Come sopravvivere in casa ai tempi del “coronavirus” e fare felici le mogli

Come sopravvivere in casa ai tempi del “coronavirus” e fare felici le mogli

Come sopravvivere in casa ai tempi del “coronavirus” e fare felici le mogli

Vi sareste mai aspettati che quella tanto agognata frase potesse rivelarsi la vostra prigione durante l’isolamento nella “zona rossa”?

Parlo di quella dolce e romantica frase “nel bene e nel male finchè morte non ci separi”! Bene, evitiamo di renderVI vittime o carnefici e cerchiamo di aiutarvi trovando dei passatempi che renderanno felici le vostre consorti lasciandovi un pò di spazio, silenzio e pace. Volete sapere di cosa si tratta? Ovviamente, quando parliamo di lavori di bricolage e manutenzione ordinaria dentro casa vostra, siamo certi che non vi troverete una folla intorno ad aiutarvi, avendo voi tempo per distrarvi e magari ricevendo anche un bel riconoscimento per avere “sistemato o fatto” quella cosa che vi veniva richiesta da tempi remoti e di cui non volevate proprio occuparvi.

Ecco questo è il momento giusto per agire!

Serve qualcosa di cui non tutti sono dotati, quindi prima di procedere con la lettura verificate di possederla se no è meglio che non procediate con la lettura per evitare spiacevoli inconvenienti.

Stiamo parlando della buona volontà riscoperta ai tempi del “coronavirus”.

Superato il primo step di verifica possiamo procedere con i consigli dell’esperto.

Vi aiuteremo a trovare 7 passatempi funzionali, aiutandovi su cosa vi serve e come eseguirli.

  1. Eliminare il calcare dai filtri dei miscelatori Gli attrezzi che vi servono sono: pinza o chiave inglese o pappagallo adattabile. È fondamentale che prima di procedere verifichiate che il salterello sia chiuso per evitare di fare manutenzione anche allo scarico del lavello. Tenete con una mano il miscelatore per evitare di sforzarlo e con l’altra pinzate la parte sottostante l’erogatore di cui fuoriesce l’acqua e ruotate, sicuramente sarà un pò duro all’inizio a causa del calcare che funge da cemento. Appena sarà svitato il filtro dovrete metterlo dentro un bicchiere di aceto per una notte al fine di eliminare il calcare al suo interno, il giorno dopo potrete riavvitarlo. Durante il periodo in cui il filtro non sarà presente nel rubinetto potrete comunque utilizzarlo con un po’ di accortezza, perché a pieno flusso potrebbe schizzare.
  1. Lubrificare le cerniere delle porte. Gli attrezzi che servono: olio, un panno/cannovaccio/scottex e una siringa/cannuccia/portaolio da tavolo con dosatore. Mettere 2 gocce d’olio sopra ogni singola cerniera della porta, prestare attenzione al fine di non far colare l’olio sulla parte in legno per evitare di creare aloni o macchiarla. Muovere la porta per favorire l’ingresso dell’olio al suo interno fino a che non verranno eliminati eventuali cigolii.
  1. Registrare le cerniere dei mobili. Gli attrezzi che servono: un cacciavite a stella o uno a taglio. Le cerniere possono essere di diversi tipi, ma quelle più comuni sono ad una via, ossia con una sola vite di registrazione (facilmente riconoscibile perché centrale e diversa nella forma dalle altre) che permette di regolare la parte di scorrimento orizzontale. Qualora ne trovaste due l’altra permette la registrazione verticale, molti di voi saranno facilitati perché sono più rare. Vi consigliamo di non intervenire sulle viti di unione con le ante. Per un lavoro ottimale vi consigliamo di procedere con lentissimi movimenti rotatori, spesso è sufficiente meno di un quarto di giro.
  1. Chiodare il battiscopa staccato (solo nel caso in cui fosse in legno). Gli attrezzi che servono: martello, chiodini e un canovaccio vecchio. Come specificato questo vale solo per chi di voi ha i battiscopa in legno. Vi sconsigliamo vivamente per la vostra incolumità casalinga di effettuare quanto leggerete su battiscopa in gres perché alla prima martellata li distruggereste. Vi starete chiedendo a cosa possa servire il canovaccio? Sempre per stupire la consorte con effetti speciali, userete il canovaccio per proteggere il battiscopa da eventuali urti accidentali col martello sul legno. Quindi posizionerete il chiodino dove reputate necessario, lo terrete col canovaccio e poi lo inserirete martellando sul canovaccio.
  1. Montare mobili ikea o similari. Gli attrezzi che servono: laurea in ingegneria (scherziamo), cacciavite a stella o a taglio, martello, taglierina (da non usare per aprire la scatola per evitare danneggiamenti), un contenitore per le viti, un tappeto. Aprite la scatola, posizionate i vari pezzi in ordine in modo da poterli utilizzare secondo la necessità, porre tutta la minuteria nel contenitore (potrebbe essere una scatola di scarpe) adagiate in terra il tappeto in modo da non graffiare il mobile durante il montaggio e seguire le istruzioni che avete trovato all’interno della scatola.
  1. Appendere quadri o mobili a muro con Tasselli. Gli attrezzi che servono: trapano, punte adeguate alla parete che avete, tasselli e viti, aspirapolvere, metro, (nel caso di più tasselli per un unico quadro) la livella, matita, carta e scotch carta. Decidere dove collocare il quadro o il pensile, prendere la matita e segnare con un piccolo puntino dove vorreste forare. E’ però d’obbligo chiedere alla dolce metà dove desidera il quadro onde evitare di non vedere la fine della quaranta! Prima di procedere verificate con il metro misurando la distanza tra i tasselli e verificare che siano in orizzontale con la livella (se non avete la livella potrete misurare da terra gli stessi centimetri di entrambi i fori da effettuare), segnate sempre con la matita i punti definitivi in cui forare. Prendere lo scotch e il foglio di carta posizionarlo sotto al foro, se avete l’aspirapolvere potete farvi aiutare aspirando mentre forate il muro, se volete fare in autonomia la carta farà allontanare la polvere dal muro evitando che si macchi di polvere rossa nel caso di parete in mattoni rossi. Adesso inserite il tassello nel muro ed anche il gancio per appendere il quadro o nel caso di pensile posizionarlo e inserire la vite per fissarlo a muro. Qui riceverete un applauso dai famigliari siatene preparati.
  1. Smontare e pulire i filtri del climatizzatore. Gli attrezzi che servono: acqua, sapone e canovaccio. Tutti gli split interni hanno un filtro che necessita di essere pulito ad ogni cambio stagione, da oggi non potrete più dire di non saperlo. Il filtro è possibile rimuoverlo solo dopo aver aperto lo sportello frontale dello split, ogni fabbricante ha delle tipologie di sblocco diverse quindi vi consiglio di controllare in internet sulla scheda tecnica come sbloccarlo. Una volta rimosso sfilate il filtro, che per chiarezza è grande almeno quanto un terzo dello split stesso, si può procedere con aspirazione delle polveri se avete l’aspirapolvere poi lavarlo ad acqua corrente e detersivo, per sgrassarlo, lasciatelo scolare e prima di riporlo verificare che sia completamente asciutto passando il canovaccio per eliminare umidità. Rimontare il filtro e assicurarsi che lo sportello dello split sia ben chiuso.

Di necessità virtù, questi sono dei consigli passatempo che potete svolgere con le attrezzature che avete a casa, il corona virus ci costringe in casa, non per questo non possiamo trovare delle attività ludiche per rendere diverse le nostre giornate, e perché no anche divertendovi imparando cose nuove.