RMA ti regala un sorriso: i Clienti al tempo del “coronavirus”

RMA ti regala un sorriso: i Clienti al tempo del “coronavirus”

RMA ti regala un sorriso: i Clienti al tempo del “coronavirus”

Se l’emergenza coronavirus ci ha chiusi tutti in casa, si può dire che non ha certo fermato la nostra voglia di fare: lo #smartworking funziona, e RMA è pronta a fornire la sua consulenza in ogni occasione.

Gli italiani storicamente sono sempre stati persone di grande inventiva, follia e genialità, un popolo affascinante tanto quanto contradditorio, ma sempre con grande spirito di adattabilità.
Dopo settimane di #coronavirus, #zonarossa, #domiciliazioneforzata, abbiamo individuato i 10 clienti tipo cui siamo felici di poter dare il nostro aiuto.

  1. Lo Chef mancato – ovvero, chi tra la pace delle mura domestiche ha scoperto la gioia di cucinare e da quando è iniziata la quarantena sforna manicaretti che potrebbero dire a Carlo Cracco “spostati ti insegno io”. Non sappiamo quando si avvererà al #andràtuttobene, ma sicuramente per allora #andràtuttostretto. Ci riserviamo di proteggervi da occhi indiscreti, come quelli del dott. Nowzaradan noto chirurgo bariatrico.
  1. L’ iperattivo – ovvero, chi ha sposato l’hashtag #iorestoacasa , ma scientificamente a stare fermo soffre. Per venire incontro alle sue esigenze, RMA propone un interessante tour culturale: partenza ore 7.30 dal proprio bagno, arrivo in cucina per breve colazione. A seguire visita alle camere. Ore 13 pranzo in cucina. Nel pomeriggio, visita in salotto, dove verrà servito thè caldo con biscottini. Rientro in camera in serata. Vi garantiamo che il vostro tecnologissimo contapassi a fine giornata sarà come nuovo.
  1. Il vacanziero – ovvero, chi tra una zona rossa e una gialla, al prolungare del decreto si è chiesto subito dove avrebbe passato le vacanze pasquali. Ci siamo confrontati con i nostri partners e possiamo proporvi imperdibili vacanze rigorosamente #madeinitaly : per gli amanti della montagna, quindici giorni a Cucina d’Ampezzo. Chi sogna rilassanti passeggiate sul bagnasciuga, Forte dei Bagni.
    Per il vacanziero iperattivo, consigliamo caldamente Divano Marittima: impossibile annoiarsi. Fate attenzione a non taggare amici e parenti perché sono vietati gli assembramenti pena una multa fino a 4.000 €.
  1. Il padrone di bestie domestiche – ruolo fondamentale della quarantena l’hanno sicuramente i nostri amici a quattro zampe, i cui bisogni fisiologici vengono utilizzati quale scusa per uscire.
    Le povere bestiole fanno quattro passeggiate al giorno ed hanno ormai il fisico di Mike Tyson.
    Un consiglio ai padroni di gatti: se fallisce il tentativo di mettere il guinzaglio ai felini, consigliamo di avvisare le bestiole che verrà fatto loro un bel bagnetto rilassante appena le troverete… sarete autorizzati a girare per ore con la scusa di cercarle.
  1. Il complottista – ovvero, quello che ripesca qualsivoglia spezzone di telegiornale e informazione che documentava l’esistenza del virus già anni fa e denuncia l’incuria delle istituzioni.
    Consigliamo caldamente un confronto con la mamma di Gemma del gruppo “mamme di 5°A” di whatsapp: lei non solo aveva previsto tutto, ma a quanto se ne dice è a capo del gruppo che troverà presto una soluzione al problema.
  1. L’ impegnato – ovvero chi non trova un minuto libero nemmeno stando a casa tutto il giorno.
    La giornata viene strutturata tra un flash mob dal terrazzo, una lezione di yoga in diretta instagram, un concerto live su facebook e l’apericena in call con gli amici.
    Un solo consiglio: internet via cavo per rimare sempre online.
  1. L’atleta ovvero, #iorestoacasa all day, ma sgranchirsi le gambe, in fondo, non ha mai fatto male a nessuno. Quindi riesuma le scarpe da corsa, sepolte vicino al Risiko dell’84 e alla sacca da tennis ereditata dal nonno, e si lancia su e giù per i parchi cittadini.
    Poi col sole di questi giorni, un po’ d’aria buona fa proprio bene. Quasi quasi questa quarantena comincia a piacermi.
    Proponiamo una più sicura palestra indoor, con tanto di visore per cambio panorama in sequenza. Mai come la corsa al parco…. Ma #iostoacasa .
  1. Il pigroovvero chi oggi si sente finalmente legittimato, in questo mondo sempre di corsa, non solo a rilassarsi sul divano… ma potendosi anche forgiare di parecchio senso civico e responsabilità per il bene comune.Oggi possiamo tranquillamente affermarlo: è la rivincita dei cultori di serie tv, l’affermazione dei paladini del pigiama all-day, il tripudio dell’ozio da divano. Il consiglio per voi? Continuate così. Prima o poi il mondo là fuori vi capirà.
  1. Potenziale Prof. – con le scuole chiuse, i pargoli vengono infarciti di compiti e lezioni online. E il fortunato genitore che li segue è ormai in odore non solo di Santità, ma anche di abilitazione all’insegnamento. Ormai si destreggia perfettamente da una tabellina al dettato, conosce alla perfezione la Rivoluzione Francese e sa perfettamente le nazioni che fanno della “produzione di barbabietola da zucchero” una delle loro attività principali.
    Il problema è che la prole, non contenta di cotanta attenzione culturale, notoriamente assilla i malcapitati con una serie di lamentose richieste, in una litania di “Ho fame”, “Ho sete”, “In braccio”, “Facciamo una coccola”, “Giochiamo a un gioco”, “Vieni”, “Sono stufo”.
    E quando, complice merce di contrabbando tra cui la Playstation per i più grandicelli e qualche cartone in DVD per i più piccoli, la calma sembra tornare in casa, è il famigerato ritorno di “…vieni? Ho sete” che vi farà rimpiangere la vita dell’ufficio.
    Ma niente panico… possiamo sempre mandarli a cercare il gatto…
  1. Il teorico – ovvero, quello che ha veramente capito il senso di #iorestoacasa.
    A lui non ci sentiamo di dare alcun consiglio, ma riportiamo il suo ragionamento:
    “Il virus, bisogna farlo stancare capite? Dovete stare in casa, senza fare nulla.
    Quello poi inizia a dirvi “Eh, ma non facciamo mai niente” “Eh ma sei cambiato” “Eh ma una volta andavamo in giro e adesso no” e poi alla fine
    “Forse dobbiamo prenderci una pausa”.A lui tutta la nostra stima se dalla teoria passa alla pratica…. Scusa dove vai? In balcone. Perché? Sono le 18.00 c’è il flash mob vado a incoraggiare gli altri a stare a casa.

#iorestoacasa #RMAlavoradacasa #RMAtiregalaunsorriso

Abbiamo voluto sdrammatizzare questo alquanto unico e particolare periodo provando a regalarvi un sorriso. Ogni cliente per noi è unico e in quanto tale, speciale nelle sue esigenze e richieste, RMA è composto da uno staff di tecnici che vi ascolta e si impegna a realizzare e concretizzare i vostri desideri.