Realizzare ex novo un secondo bagno

Realizzare ex novo un secondo bagno

Realizzare ex novo un secondo bagno

Hai trovato finalmente la casa che cercavi? Poi ti rendi conto che non soddisfa a pieno le tue esigenze perché ha un bagno solo? La tua famiglia si sta allargando ed avete la necessità di ricavare nuovi spazi ed anche un nuovo bagno? Vorresti modificare l’assetto attuale del tuo bagno separandone la zona lavanderia oppure il lavabo in modo che possano essere utilizzabili dai tutti i membri della famiglia in ogni momento?

Realizzare un secondo bagno o una lavanderia è un intervento nella maggior parte dei casi attuabile, tuttavia comporta delle attente valutazioni e verifiche tecniche. Si tratta di una richiesta spesso di facile realizzazione, che se studiata opportunamente, apporterà innumerevoli vantaggi alla tua abitazione e soprattutto massimizzerà il profitto del tuo investimento, aumentando il valore del tuo immobile.

Data la complessità delle variabili da tenere in considerazione, è opportuno affidarsi ad un professionista qualificato che possa analizzare la situazione non solo estetica ma soprattutto tecnica, per concretizzare le tue idee e consigliarti al meglio in base al budget e alle tue esigenze.

I vantaggi apportati dalla realizzazione di un secondo bagno sono davvero moltissimi, di seguito elencati 6 buoni motivi per considerazione quest’opportunità:

  1. Aumentare il valore del tuo immobile. Un immobile con due bagni è più richiesto sul mercato immobiliare, quindi investire nella realizzazione di un secondo bagno costituisce un sicuro investimento che permette di massimizzare il profitto in caso di successiva vendita.
  1. Il tempo per la cura di noi stessi. Quante volte avreste voluto dedicare del tempo alla vostra cura o relax, come un bagno caldo nella vasca, una maschera al viso, una doccia lunga per il piacere di sentir scorrere l’acqua sulla pelle, invece avete dovuto correre? Qualcuno bussando alla porta del bagno vi ha costretto ad interrompere il vostro momento? Si troppe volte, con un secondo bagno potrete dedicare a voi stessi tutto il tempo che riterrete opportuno.
  1. Avere un bagno riservato per noi ed uno di servizio per gli ospiti. Realizzare un secondo bagno permette di separare gli spazi strettamente personali e intimi da quelli fruibili da tutti. Può essere infatti valutata la realizzazione di un bagno adiacente alla zona giorno che contenga lo stretto necessario per essere utilizzato dagli ospiti, lontano dalle aree più private della casa.
  1. Eliminare le code per andare in bagno. Per una famiglia di tre o quattro persone può essere molto scomodo condividere un bagno unico, soprattutto nelle prime ore del mattino in cui tutti vanno sempre di fretta e non c’è tempo per aspettare. Avere due bagni permette di dimezzare i tempi d’attesa e dover fare turni per usufruirne.
  1. Avere due bagni personalizzati. Nel caso in cui in casa viva una famiglia è possibile differenziare sulla base delle esigenze il bagno dei genitori da quello dei figli, creando anche degli spazi contenitivi separati. Nel caso in cui in casa ci viva una coppia potrebbe essere invece interessante progettare due bagni privati da personalizzare.
  1. Doccia o vasca? Perché scegliere se potete averli tutte e due! Per chi ama la praticità della doccia ma non vuole rinunciare a rilassarsi ogni tanto con un bel bagno caldo, dotare la casa di un secondo bagno può essere una bella opportunità per averle entrambe senza dover rinunciare a nulla.
  2. Zona lavanderia separata e organizzata. Uno dei due bagni può essere adibito a lavanderia, oppure comprenderla al suo interno. La lavanderia può essere progettata su misura ed anche integrata all’interno di un mobile che la contenga e può contenere lavatrice, asciugatrice, lavatoio, e magari una zona in cui poter stirare. In tale modo è possibile rendere più pratiche le operazioni di lavaggio e tenere in ordine tutto senza dover compromettere l’estetica del bagno principale o delle altre zone della casa.

 

Dopo aver analizzato tutti i vantaggi che quest’intervento comporta, è utile approfondire i parametri principali da considerare in via preventiva per la realizzazione di un secondo bagno, che sono i seguenti:

  1. Analisi della fattibilità dell’intervento dal punto di vista normativo, in modo che il progetto possa rispettare i criteri igienico-sanitari previsti dal Regolamento Edilizio del tuo Comune, e successiva presentazione di pratica edilizia autorizzativa.
  2. Indagini tecniche con ricerca della soluzione più funzionale per il passaggio degli impianti.
  3. Attenzione alle tue esigenze per un progetto “su misura”

Analizzando il primo punto, relativo all’ottenimento delle autorizzazioni necessarie, è fondamentale studiare approfonditamente i regolamenti vigenti nel Comune in cui è situato l’immobile e sviluppare un progetto che rispetti i requisiti minimi dimensionali ed igienico-sanitari richiesti dagli stessi. Prima dell’inizio dei lavori va presentata al Comune una pratica edilizia (normalmente una Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata per interventi di manutenzione straordinaria, a meno che l’intervento non venga realizzato congiuntamente ad altri interventi di natura differente), in cui il professionista incaricato dimostra ed assevera la rispondenza del progetto ai requisiti richiesti dai regolamenti vigenti, come ad esempio larghezza minima del locale, superficie minima, altezza minima, aerazione naturale o aerazione forzata. E’ importante specificare che in molti comuni non è obbligatorio che entrambi i bagni siano finestrati, ma nel caso di realizzazione di bagno cieco deve essere realizzata l’aerazione forzata tramite ventolino d’aspirazione adeguatamente dimensionato che dovrà essere collegato all’esterno o ad una canna funzionante esistente. Inoltre non è obbligatorio che il secondo bagno abbia una dotazione completa di sanitari.

Ricavando un secondo bagno sarà necessario aggiungere uno scaldasalviette, tale lavoro richiede un’attenta valutazione sulla modalità di modifica dell’impianto di riscaldamento esistente senza pregiudicarne il corretto funzionamento. Nel caso in cui tale modifica non fosse possibile potrà essere comunque installato uno scaldasalviette elettrico, che funziona indipendentemente dal resto dell’impianto. E’ importante valutare, insieme al tuo architetto di fiducia, che lo scaldasalviette sia giusto per il tuo bagno, su forme, colori e dimensionamento in funzione dei mc del bagno stesso.

Realizzare un secondo bagno si può, migliora il confort interno dell’abitazione e ottimizza l’investimento del tuo immobile. Proprio per tale motivo è fondamentale affidarsi a un interlocutore esperto, meglio ancora ad un’impresa strutturata che comprenda al suo interno un team di architetti e ingegneri formati sulle attività di cantiere che possano valutare le tue richieste, realizzare un progetto “su misura e fattibile” fornendovi un preventivo di investimento realistico che tiene conto di tutte le considerazioni del caso evitandoti spiacevoli sorprese finali e accompagnandoti nella scelta in modo da permetterti di realizzare il progetto dei tuoi sogni e di aumentare il valore del tuo immobile.