As-Built: questi strani e sconosciuti…ma fondamentali!

As-Built: questi strani e sconosciuti…ma fondamentali!

As-Built: questi strani e sconosciuti…ma fondamentali!

Per As-Built si intendono i disegni che descrivono l’opera come è stata effettivamente costruita, a seguito di modifiche progettuali in corso d’opera o di difformità fra progetto e realizzazione. “As-Built”, significa infatti “come costruito” e appartiene al gergo dell’ingegneria impiantistica (energetica, chimica, navale, ecc.) ed in minor misura a quella civile.

Di solito, il progetto esecutivo originario può subire delle variazioni, perché sono subentrate delle esigenze di cantiere diverse dal momento delle decisioni progettuali. Il rilievo costruttivo può ricalcare completamente l’esecutivo stesso, ma le distanze, le posizioni, i percorsi, sono mutate per esigenze costruttive di cantiere. I disegni As-Built sono quindi i disegni che vanno consegnati al cliente oppure a chi si occupa di gestire o effettuare la manutenzione nella corretta attuazione degli interventi di emergenza e manutenzione.

Ad esempio, se pensiamo ad una ristrutturazione di un appartamento, con anche la realizzazione di un nuovo impianto elettrico…

L’As-Built non è un documento progettuale e chi realizza gli impianti deve avere a disposizione un progetto esecutivo (CEI 0-2) prima di iniziare i lavori. Se l’elettricista si vuole prendere l’onere di redigere l’As-Built questo è un costo suo e una sua scelta per i piccoli impianti, generalmente viene indicato nel computo metrico come voce di costo, quindi deve essere pagato dal committente per questo suo lavoro.

Va però detto che il documento As-Built non è obbligatorio, ma è un servizio in più che viene offerto alla committenza e che merita di essere valutato dopo che è stato loro spiegato con cura.

L’installazione eseguita, che differisce dall’elaborato tecnico originale del progettista deve essere riportato dall’elettricista nella dichiarazione di conformità, perché il documento deve avere una documentazione grafica e fotografica a corredo.

Il documento As-Built non è quindi obbligatorio per legge ma è un accordo contrattuale, mentre è obbligatorio per legge che l’elettricista presenti la documentazione finale di progetto, ovvero il progetto aggiornato con tutte le varianti significative che sono avvenute in corso d’opera (vedi DM 37/08 art. 5 comma 5 e art. 7 comma 2). Questo documento deve essere allegato o citato nella dichiarazione di conformità

Riassumendo:

  1. Gli As-Built non sono obbligatori a meno che il contratto non li preveda;
  2. Se sono previsti da contratto, sono redatti e firmati dalla Ditta;
  3. I disegni non sostituiscono il progetto, il quale deve essere comunque redatto dal progettista e completato con eventuali varianti in corso d’opera. Tale progetto d’altronde è indispensabile perché è da allegare alla dichiarazione di conformità;
  4. Gli As-Built servono per eventuali manutenzioni future e indicano l’esatta posizione delle apparecchiature;
  5. Il direttore lavori (DL) è comunque obbligato a controfirmarli, se redatti.

RMA SRL, ogni qualvolta si sia intervenuto sul rifacimento degli impianti durante i lavori di ristrutturazione, fornisce gratuitamente al proprio cliente codesta documentazione a corredo delle pratiche amministrative e burocratiche di fine lavori e di certificazione di esecuzione a perfetta regola d’arte.